Visualizzazione post con etichetta Organizzazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Organizzazione. Mostra tutti i post

giovedì 16 novembre 2017

Christmas is coming - L'avvento creativo

C'era una volta, nel mese di settembre, una donna di nome Ivana che lottava con le zanzare, che lottava con il caldo, che lottava con la fiacca che ne derivava...
Ma all'improvviso vide Questo!
La mia mente ha fatto un salto nel futuro, neve e freddo, camino acceso (non ce l'ho ma su netflix c'è un filmato intitolato "Camino per casa vostra"), lucine e decorazioni...ma soprattutto assenza di zanzare!

Ci ho pensato e ripensato, sono in procinto di cambiare casa (a settembre non avevo una data) e non avevo idea del contributo che avrei potuto dare...
Alla fine ho accettato! Ivy è un'amica, le voglio bene, è una fantastica creativa, una splendida organizzatrice (anche se l'anno prossimo mi darà big money e le farò da segretaria). All'inizio ero in panchina, ma adesso sono entrata a far parte di questa grande squadra.

Mi sto dilungando troppo!

Domani ci sarà un'anteprima, e poi, a partire dal 1 dicembre (siamo creative, le date del vero avvento ci stavano un po' strette) fino al 24 ci sarà un progetto al giorno, ideato e creato da una persona diversa.


Oggi ci sarà la Presentazione del gruppo, e un'anteprima del progetto di Adriana

Poi dal primo dicembre si inizierà a fare sul serio!

1 Dicembre: Adriana
2 Dicembre: Gina
3 Dicembre: Mara
4 Dicembre: Veronica
5 Dicembre: Kilara
6 Dicembre: Daniela
7 Dicembre: Io
8 Dicembre: Roberta
9 Dicembre: Federica
10 Dicembre: Milly
11 Dicembre: Valentina
12 Dicembre: Ivy
13 Dicembre: Tina
14 Dicembre: Elena
15 Dicembre: Betta
16 Dicembre: Nunzia
17 Dicembre: Romina
18 Dicembre: Myriam
19 dicembre: Marica e Tina
20 Dicembre: Rachele
21 Dicembre: Maria Grazia
22 Dicembre: Nesta
23 Dicembre: Sheila
24 Dicembre: Maris

Cosa devi fare tu lettore o lettrice?
Semplice! Clicca sui nomi, diventa lettore, e leggi il progetto nel giorno indicato. Ovviamente, se vuoi e se puoi, puoi seguire il progetto e quando lo pubblichi su Instagram o su Facebook o su twitter...insomma usa l'hashtag #lavventocreativo
Buona creatività!




giovedì 26 ottobre 2017

Il magico potere del riordino

Il magico potere del riordino è un libro pubblicato nel 2014 da Marie Kondo, una scrittrice giapponese che si occupa di economia domestica.
Io, lo ammetto, sono un po' fissata con l'ottimizzazione degli spazi, l'organizzazione, la pianificazione, la filosofia di ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa, cerco di applicare il metodo di "un tocco" che magari vi spiegherò successivamente...
Sono talmente fissata che ne volevo fare una professione, la PO, Personal Organizer. Ma stiamo parlando di anni fa, troppo avanti nei tempi, in Italia questo ruolo è riconosciuto da relativamente poco tempo e in tutta sincerità non so se in Italia qualcuno sia disposto a pagare per questo lavoro...credo che venga confuso con colf :)
Ma senza dilungarmi troppo, con questo mio background (chiamiamolo così, è brutto definirla fissazione) credo che sia abbastanza ovvio cadere nella fascinazione del metodo KonMari (l'ho capito mille anni dopo: Kondo Marie = KonMari)
Quindi in ritardo rispetto alle masse, due anni fa, ho letto il libro. La noia! Ma davvero oh! Non è assolutamente quello che mi aspettavo. Non è assolutamente quello che cercavo. Consolante sapere che c'è una malata, talmente malata che ringrazia la borsa di aver portato il peso delle sue cose per tutto il giorno, che si è fatta i big money con questa cosa, ma ne trovo ingiustificato il successo.
Il libro promette di tenere ordinata casa, una volta per tutte e per sempre.

Non ho letto il secondo libro, ma questo qui non è un libro operativo. Accenna a come piegare i vestiti, ma è soprattutto il come liberarsi delle proprie cose. Ed io che sono psicologa non è che abbia proprio bisogno di farmelo dire da una giapponese e che posso riassumere con una frase "Butta quello che non ti piace". Poi lei da consigli aggiuntivi tipo fallo quando sei da sola, e ci sta, perchè magari la mamma sorella fidanzato amica figlia vicina di casa passante sconosciuto ecc ti prenderà la roba dai sacchi e ti dirà "Ma no, tienila questa cornucopia con orologio scassato, è così bella..." E tu ti fai convincere anche se la cornucopia ti ha sempre fatto schifo!

Veniamo alla mia esperienza, certo, ho provato ad applicare il metodo, altrimenti come ne potrei parlare male?
Le esperte (non so dove abbiano preso questa informazione, forse nel secondo libro) hanno stilato una lista su come procedere. Si parte dai vestiti (c'è un ordine preciso che adesso non ricordo: prima il sotto poi il sopra poi i cappotti poi le scarpe e le borse ecc) e dalle scarpe. 
Si svuota tutto l'armadio, tutto tuttissimo di ogni stagione, in ogni angolo di casa...mi sono messa vicina anche il cesto della biancheria sporca per farvi capire. Caccia alle scarpe. Per me è stato complicatissimo perché io le scarpe fuori stagione le tengo in garage (we ladri...non c'è più niente...prendetevela con la Kondo!)
Ecco, le scarpe sono state davvero sconvolgenti. A parte il fatto che c'erano scarpe che ero convinta di avere già buttato via e me le sono ritrovate tra i piedi (ahah che simpatica umorista!) ma credetemi se dico "emanavano energia negativa", e lo dico io che non sono particolarmente sensibile a queste cose. In quel momento ho deciso che non si entra più in casa con le scarpe, ma il proposito è slittato a casa nuova perché qui entri direttamente in salotto ed è complicato. 
Quindi prendi un oggetto, lo tocchi, e se "ti fa battere il cuore" lo tieni, altrimenti nel sacco (io avevo buttare e regalare). Il principio in realtà è bellissimo, si tiene solo quello che amiamo e che ci fa stare bene. Ma il problema è che non si riflette su quello che resta. Io, per esempio, mi sono trovata senza pigiami, senza niente da mettere in casa*, pochissimo abbigliamento sportivo, senza giubbotti mezza stagione...ok, dovrei comprare quello che manca e scegliere quello che mi piace, ma non tutti possono permetterselo, IO non posso permettermelo!
*la bella Marie dice che non dobbiamo avere distinzione da cosa si mette in casa e cosa fuori, ma la bella de zia c'ha il marito che cucina lava e stira, e non si sa se lui applica questa filosofia.

Quindi, nel momento in cui ho dato via mezzo armadio, parecchie scarpe, ed essermi sentita più leggera: ho mollato!
Non è un tipo di decluttering che si applica a me. Non dubito sul metodo, se ci sono milioni di persone che lo adottano e lo amano, che ci si trovano benissimo, non dico di non provarci. Ma bisogna avere anche un minimo di spirito critico. Non fa per me. 

Se siete curiose e volete comprare il libro il link è sotto. Quello che non va bene per me potrebbe essere la soluzione definitiva a tutto il vostro disordine. Ma se parlate con le borse non me lo raccontate! :D
Buon riordino!

Il Magico Potere del Riordino
Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita
Voto medio su 37 recensioni: Buono
€ 13.9

sabato 23 gennaio 2016

Plan with me - Una nuova sezione per le pulizie domestiche

Mi piace gironzolare tra i tag di instagram e nel mondo dei tutorial di youtube.
Quando ho deciso di fare il mio planner ho escluso un bullet journal perchè "troppo creativo" per me. Nel senso che io non sono per niente brava a disegnare, la mia scrittura a mano fa schifo, quindi mi sentivo più a mio agio in una normalissima agenda.
Ma c'erano alcune sezioni in sospeso, tipo quelle delle pulizie domestiche che non sapevo come gestire.
Ho reso spunto da una signora che si chiama Kara, in arte Boho Berry, qui trovarte il suo favoloso Bullet Journal
Da lei ho preso spunto per creare un track per le pulizie domestiche.
Innanzitutto le mie routine giornaliere. Sono tratte dal metodo Fly Lady, con alcune personalizzazioni derivanti dalle mie esigenze.
Questa è la foto del mese di gennaio. Ovviamente mancano tutti i giorni precedenti perchè l'ho iniziato da poco.
Ho scritto in cima i giorni del mese e di lato tutte le mansioni da svolgere. Man mano che le porto a termine coloro il quadratino. Uso alcuni dei simboli standard del BJ, ad esempio il weekend Fly Lady non ha piani di volo e quindi ci metto un pallino, oppure la freccina per indicare che quella mansione l'ho rimandata ad un altro giorno, ma comunque l'ho portata a termine. 
 Queste sono le mansioni della settimana. Anche qui il discorso è lo stesso: questa settimana ho solo bambiato tappeti e asciugamani ed ho iniziato questa settimana. Le mansioni sono divise per ambiente, si colora quando sono compiute. Per ovvi motivi qui non si rimanda e non si concella. Vanno semplicemente fatte o non fatte.
 Infine le mansioni mensili. Anche qui divise per ambiente.

Valuterò se aggiungere anche una sezione trimestrale/stagionale (tipo lavare le tende, pulire terrazzi, sbrinare il freezer) oppure se aggiungerlo alle mansioni mensili.

sabato 16 gennaio 2016

Plan with me - 18-24 Gennaio 2016

Rieccoci con una nuova settimana.
Prima della visione di insieme una riflessione: il colore blu-celeste mi sta stancando e quindi non farò tutto il mese come avevo pensato. Se trovo la mia agenda noiosa perdo il piacere di pasticciarci, non vi pare?
 Ok la visione d'insieme ha deciso che non deve essere ruotata. Possiamo contraddirla?
Ho sistemato la posizione dei riquadri, assolutamente autoprodotti, con le icone degli appuntamenti fissi e con lo spazio bianco per scrivere quello che devo fare, i famosi To Do per usare un inglesismo.
 Nei primi tre giorni della settimana ci sono due icone nuove.
La pentola mi dice che per il pasto del giorno successivo devo avviare qualcosa: in questo caso mettere a bagno i ceci la sera prima.
Sto cercando una icona che mi indichi anche quando devo avviare il pane o rinfrescare il lievito madre, per adesso userò questa, ma se avete qualcosa da propormi...proponete!
L'altra icona è la busta da lettera. 
Grazie al gruppo facebook Life in Planner (se siete plannerine iscrivetevi perchè è figherrimo) ho della amiche di penna. Martedì so che posso dedicarmi a scrivere e quindi mercoledì spedirò la lettera.
Ho iniziato anche a scrivere gli impegni per farvi vedere il mio codice colore.
Lunedì sera gioco a Ultima online (ovviamente in rete) e il marrone è il mio codice svago....si lo so che fa schifo, ma quando l'ho deciso avevo solo questi colori e ho dovuto accontentarmi. Il fucsia è quello che genericamente indico come Wellness. Nella foto vedete solo i workout, ma potrebbe esserci anche l'appuntamento del parrucchiera, la maschera al viso o lo scrub ecc.
Le scritte arancioni sono spesa e cucina (e di conseguenza pianificazione dei pasti) e le scritte rosse casa e pulizie.

Altra icone è la lampadina. Semplicemente se mi viene in mente cosa fare o cosa cercare, cosa guardare o cosa leggere ho creato lo spazio. Altro codice colore: il blu è il mio (il verde di Sandro). Quindi quel compleanno lì segnato è mio e solo mio perchè la diavoletta in questione è mia è solo mia.
L'abbozzo di menù deriva dalle ricette che non ho fatto la settimana scorsa. Adesso lo completo in base alla verdura che compro il venerdì al mercato (carrello della spesa) e mando il filippino a comprare quello che manca perchè odio andare a fare la spesa di sabato.

Le domande della settimana sono: avete icone che simboleggino allenamenti fitness e di cure di bellezza?
Avete icone che ricordino in qualche modo pane e pagnotte? (ho solo panini e pizza)
Buon weekend plannerine e non!

sabato 9 gennaio 2016

Plan with me - Dall'11 al 17 gennaio

Finalmente ho iniziato ad usare seriamente la mia agenda.
In precedenza ho scritto qualcosa sulle scelte fatte, da qui scaturisce la mia prima riflessione. Cosa ho stampato a fare tutto un anno se poi l'ho completamente tappezzato? Va beh, almeno ho le misure.
Le mie esigenze del momento sono consumare la carta del blocco Basic. Si lo so che la vendo e ne dovrei scrivere bene...ma fa davverò schifo! Il taglio con la taglierina viene tutto sfilacciato, come se la carta fosse ammorbidita e umidiccia, quindi non è utilizzabile per mini album o lavori scrap seri. Toh, qualche scatolina visto che i bordi vendogono incollati e nascosti, ma nulla di più.
Quindi, iniziamo.
La visione di insieme è solo per confermarvi che la stampa è assolutamente inutile, se volete potete prendere direttamente dei fogli A5 e squadrarli come vi fa comodo.
La scelta dei toni dell'azzurro dipende dal fatto che gennaio fa freddo. A me personalmente è un colore che fa pensare al freddo e quindi penso che la userò anche per le settimane rimanenti del mese.

 Questo è il dettaglio dei primi tre giorni della settimana. 
Ho inserito le icone trovate su internet in un riquadro della larghezza della colonna. Le icone riguardano le mie attività fisse. La casina per le attività domestiche, facebook per il post che pubblicherò sulla pagina di Hobby and Fun
Il piatto e le posate per pianificare pranzo e cena, il lunedì il simbolo del pac man perchè gioco online, e facendo un gioco vintage ho scelto un simbolo vintage! Il simbolo del blog è quando ho intenzione di pubblicare dei post, quello del mercoledì prettamente lavorativo in cui scriverò di qualche prodotto, recensione o presentazione delle novità, il post del sabato per il Plan with me della settimana successiva.
Il tondino del mercoledì è perchè so che c'è un compleanno, come venerdì e sabato.
Invece i tondini del riquadro sono per una eventuale lista di cose da fare in quella settimana.
 Qui la struttura è la stessa: faccende domestiche, facebook, blog...dimenticavo l'acqua! Una bottiglia = 1 litro. Perchè si sa che dobbiamo bere almeno due litri di acqua al giorno. La prima la completo sempre...miro a riempire con i colori anche la seconda!
Altri appuntamenti fissi sono il giovedì e la domenica: serata telefilm con Alessandro e serata telefilm con la sorellanza +1. La settimana prossima devo spostare più in alto il riquadro perchè l'icona della tv coincide con il foro e non si vede. Ma per la cronaca è uguale a quella della domenica.
Il venerdì vado a fare la spesa al mercato ed ho messo il simbolo del carrello.
Nel riquadro, che dovrebbe rappresentare la settimana successiva, c'è una freccina leggermente trasparente del set di post-it comprato da Tiger.
Dovrò fare delle aggiunte.
Una prima indecisione riguarda le icone del tempo. Ne ho stampate un tot assortite ma non so se applicarle oppure no. 
Dovrò cercare un'icona che mi ricordi di rinfrescare il lievito madre, altrimenti rinvio troppo a lungo e i miei lievitini (di 3 anni) vanno in carenza di zuccheri e muoiono di fame. Un'altra icona che penso di utilizzare è un simbolo del fiocco di neve per quando passa il camioncino BoFrost e una pentola per quando devo mettere a bagno i legumi.
Ovviamente a voi mostro l'agenda senza le scritte: un minimo di privacy! Ma uso le Frixion e le Stabilo point 88.
Questa settimana non ho voglia di usare decorazioni o washi.
Se vi va suggerite modifiche o alternative.

domenica 20 dicembre 2015

Plan with me - Le mie scelte

Dopo essermi chiesta che tipo di agenda si adattasse alle mie esigenze ed aver cercato su interntet vari spunti e varie idee ho trovato questo link: Planner e da lì ho stampato quello che mi serviva. Innanzitutto ho scelto un formato A5, la mia sarà un'agenda di casa, se vuole la potrà visionare anche il mio compagno per scrivere gli impegni in comune, lavoro a casa quindi non mi serviva un formato piccolino da portare in borsa. In borsa ho sempre un block notes piccolo ed è una soluzione con cui mi trovo bene. 
La grafica non è fondamentale per me, sono molto poco esteta, ed ho eliminato quelle che per ora considero pagine inutili. Procediamo con ordine. 
Quello che ho stampato è la pagina cover e la pagina info. Anche se di quest'ultima potevo farne a meno perchè tanto io lo so chi sono e non c'è pericolo di perdere l'agenda che tanto, come ho detto, resta qui in casa. 
Il calendarietto per la visione complessiva dell'anno: abitudine: che giorno sarà il mio compleanno? e quello di Sandro? Quando andavo a scuola o lavoravo in ufficio invece controllavo sempre le festività. Ho saltato la pagina dei contatti e dei contatti di emergenza. 
Ho stampato le pagine dei compleanni, anche se con il senno di poi potevo farne a meno. I compleanni li devo scrivere nella parte della settimana, mi conosco e non controllerei nella sezione chiedendomi: "Vediamo di chi è il compleanno oggi"  
Goal Pages: ne ho stampato solo 2 copie. Si fa sempre in tempo ad aggiungere bei risultati, ma se ne stampavo troppi man mano che il tempo passa risaltano agli occhi gli spazi vuoti piuttosto che i risultati raggiunti. Una di queste pagine la utilizzerò per la dieta. Una sezione delimitata con dei marker con i kg da perdere (devo ancora decidere che tipo di marker usare) che man mano sposterò nella sezione kg persi. Sto cercando qualcosa di riposizionabile oppure taglierò in modo carino i post it perchè usati nudi e crudi li trovo davvero tristi. 
Indecisione sulla stampa delle pagine di divisori. All'inizio volevo farli io, ma quando ho ordinato la carta ho scelto una 6x6 pollici. Si stordita, perchè in altezza 6 pollici sono troppo piccoli per l'A5. I divisori graficamente mi piacciono, ma le frasi sono in inglese ed avrei preferito metterci delle frasi motivazionali in italiano. Ci penserò, ma per ora ne faccio a meno. 
Calendario: sezione mensile su un foglio e settimana su due fogli. Il mese su un foglio solo in A5 è poco. Ci ho messo i timbri con il simbolino del pacco regalo per indicare i compleanni e la casella è già piena :D Ma ormai ci sono, si vedrà poi se usarli oppure no. Sicuramente userò e decorerò la parte della settimana.  
To do list: una sola pagina, giusto per scrivere le cose da fare che non hanno una scadenza e che poi o sposterò nel planner settimanale oppure spunterò direttamente, ma non mi pare di avere necessità di più pagine. 
Budget: all'inizio ho stampato una pagine per ogni mese, ma poi con Sandro abbiamo deciso di fare un Kakebo autoprodotto e non so se le userò. Al massimo la uso per il negozio o resterà così (per questo vi consiglio sempre di decidere prima le vostre esigenze: ho ucciso un albero e forse inutilmente)  
Menù plan e cleaning schedule una copia a settimana. Per le schede di pulizia il discorso è semplice: seguo Fly Lady e da gennaio Home storage solution. Per Fly Lady le zone sono sempre le stesse quindi una a settimana, per l'altro percorso valuterò se segnare le zone settimanali della casa o i compiti giornalieri. Per il menù plan sono ancora in fase panico. Mi piacerebbe personalizzare l'idea di simplinabiki (non so se scrive così, ma è una youtubers) creando e spostando dei post it e a differenza di simplinabiki metterci gli alimenti piuttosto che le ricette) magari associando un colore per categoria di alimenti. Oppure scrivere giorno per giorno quello che mangio tenendo una sorta di diario alimentare che potrei far vedere alla mia nutrizionista. In questo secondo caso stamperò ulteriori pagine. Nella prima opzione una pagina al mese è sufficiente. Per adesso mi sono fermata. Poi la personalizzazione potrebbe andare avanti in base alle esigenze. Non so ancora come gestire il negozio. Mi piacerebbe creare una rubrica con le schede cliente: date di compleanno, tipo di hobby, i regali che mando con gli ordini per evitare di mandare sempre le stesse cose, oltre ad una gestione dei post su facebook e dei prodotti da recensire. Se avete suggerimenti scrivete! Nel prossimo post metterò qualche foto!

mercoledì 16 dicembre 2015

Plan with Me - La scelta

Il mio sogno è sempre stato quello di essere una persona organizzata, che non dimentica mai un compleanno, che fa sempre le cose per tempo, che non fa scadere le bollette e non si perde le ricevute, con la casa sempre presentabile....
Si può fare! Dove non arriva la memoria subentra l'agenda, o ,come va di moda chiamarlo adesso, il planner!
Per tutti gli anni del liceo e i primi dell'università avevo la mia Smemoranda, ed effettivamente non solo ne guadagnavo in organizzazione ma era diventata anche il mio album dei ricordi. Quindi rispolveriamo queste vecchie abitudini...anche perchè a 40 anni non si ha più la memoria di 20 :)

Una prima considerazione è che ci sono vari livelli di "plannerine". Quelle che comprano semplicemente un'agenda qualsiasi e ci scrivono gli appuntamenti, le scadenze ecc.
Poi ci sono le "Plannerine" (si, con la P maiuscola) che la scelgono con cura in base alle proprie esigenze, con gli spazi più consoni all'uso che se ne vuole fare, magari con refill ad hoc (spaziamo dalle ricette, alle pulizie, al fitness ecc). 
Infine le "PLANNERINE": quelle che magari hanno più di un'agenda, quella da casa, quella da borsa, quella personale e per il lavoro...ma non solo. Le decorano raggiungendo vari livelli di pacchianità (nota bene: in questo caso amo la pacchianità perchè la vedo come personalizzazione e colore). 
E come non dirlo: le americane sono maestre in pacchianità!
Questo solo per essere breve e per dire che dovete prima pensare bene a che tipo di planner siete o sarete.

Altra considerazione da compiere nella scelta è la grandezza. 
Se la dovete portare in borsa scegliete un formato piccolo, se la tenete sempre in casa o in ufficio potete scegliere un formato più grande. Collegato a questo il modo in cui sono fatte le pagine. Ovviamente se per lavoro avete appuntamenti a quasi tutte le ore della giornata lavorativa a mio parere l'ideale è una con una pagina per giorno, ma ci sono anche le alternative: due giorni in una pagina, una settimana su due pagine ecc. 
Questo è un altro spunto di riflessione. Io ho optato per una settimana su due pagine, supportato da un mese su un'unica pagina, perchè negli ultimi mesi ho notato che per me avere un giorno per pagina è eccessivo. 

Molte agende adesso permettono la personalizzazione con i refill. Io, se siete all'inizio, vi consiglierei di andare caute, si fa sempre in tempo ad aggiungere pagine se ne sente la necessità. 

Nel prossimo post vi parlerò del mio planner. Un work in progress assolutamente autoprodotto, con refill free printable trovati su internet, un vecchio quaderno ad anelli, una vecchissima, ma utilissima copri agenda regalata a mia madre dalla banca (credo negli anni 90) e vari ciappini raccolti qua e là.