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giovedì 26 ottobre 2017

Il magico potere del riordino

Il magico potere del riordino è un libro pubblicato nel 2014 da Marie Kondo, una scrittrice giapponese che si occupa di economia domestica.
Io, lo ammetto, sono un po' fissata con l'ottimizzazione degli spazi, l'organizzazione, la pianificazione, la filosofia di ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa, cerco di applicare il metodo di "un tocco" che magari vi spiegherò successivamente...
Sono talmente fissata che ne volevo fare una professione, la PO, Personal Organizer. Ma stiamo parlando di anni fa, troppo avanti nei tempi, in Italia questo ruolo è riconosciuto da relativamente poco tempo e in tutta sincerità non so se in Italia qualcuno sia disposto a pagare per questo lavoro...credo che venga confuso con colf :)
Ma senza dilungarmi troppo, con questo mio background (chiamiamolo così, è brutto definirla fissazione) credo che sia abbastanza ovvio cadere nella fascinazione del metodo KonMari (l'ho capito mille anni dopo: Kondo Marie = KonMari)
Quindi in ritardo rispetto alle masse, due anni fa, ho letto il libro. La noia! Ma davvero oh! Non è assolutamente quello che mi aspettavo. Non è assolutamente quello che cercavo. Consolante sapere che c'è una malata, talmente malata che ringrazia la borsa di aver portato il peso delle sue cose per tutto il giorno, che si è fatta i big money con questa cosa, ma ne trovo ingiustificato il successo.
Il libro promette di tenere ordinata casa, una volta per tutte e per sempre.

Non ho letto il secondo libro, ma questo qui non è un libro operativo. Accenna a come piegare i vestiti, ma è soprattutto il come liberarsi delle proprie cose. Ed io che sono psicologa non è che abbia proprio bisogno di farmelo dire da una giapponese e che posso riassumere con una frase "Butta quello che non ti piace". Poi lei da consigli aggiuntivi tipo fallo quando sei da sola, e ci sta, perchè magari la mamma sorella fidanzato amica figlia vicina di casa passante sconosciuto ecc ti prenderà la roba dai sacchi e ti dirà "Ma no, tienila questa cornucopia con orologio scassato, è così bella..." E tu ti fai convincere anche se la cornucopia ti ha sempre fatto schifo!

Veniamo alla mia esperienza, certo, ho provato ad applicare il metodo, altrimenti come ne potrei parlare male?
Le esperte (non so dove abbiano preso questa informazione, forse nel secondo libro) hanno stilato una lista su come procedere. Si parte dai vestiti (c'è un ordine preciso che adesso non ricordo: prima il sotto poi il sopra poi i cappotti poi le scarpe e le borse ecc) e dalle scarpe. 
Si svuota tutto l'armadio, tutto tuttissimo di ogni stagione, in ogni angolo di casa...mi sono messa vicina anche il cesto della biancheria sporca per farvi capire. Caccia alle scarpe. Per me è stato complicatissimo perché io le scarpe fuori stagione le tengo in garage (we ladri...non c'è più niente...prendetevela con la Kondo!)
Ecco, le scarpe sono state davvero sconvolgenti. A parte il fatto che c'erano scarpe che ero convinta di avere già buttato via e me le sono ritrovate tra i piedi (ahah che simpatica umorista!) ma credetemi se dico "emanavano energia negativa", e lo dico io che non sono particolarmente sensibile a queste cose. In quel momento ho deciso che non si entra più in casa con le scarpe, ma il proposito è slittato a casa nuova perché qui entri direttamente in salotto ed è complicato. 
Quindi prendi un oggetto, lo tocchi, e se "ti fa battere il cuore" lo tieni, altrimenti nel sacco (io avevo buttare e regalare). Il principio in realtà è bellissimo, si tiene solo quello che amiamo e che ci fa stare bene. Ma il problema è che non si riflette su quello che resta. Io, per esempio, mi sono trovata senza pigiami, senza niente da mettere in casa*, pochissimo abbigliamento sportivo, senza giubbotti mezza stagione...ok, dovrei comprare quello che manca e scegliere quello che mi piace, ma non tutti possono permetterselo, IO non posso permettermelo!
*la bella Marie dice che non dobbiamo avere distinzione da cosa si mette in casa e cosa fuori, ma la bella de zia c'ha il marito che cucina lava e stira, e non si sa se lui applica questa filosofia.

Quindi, nel momento in cui ho dato via mezzo armadio, parecchie scarpe, ed essermi sentita più leggera: ho mollato!
Non è un tipo di decluttering che si applica a me. Non dubito sul metodo, se ci sono milioni di persone che lo adottano e lo amano, che ci si trovano benissimo, non dico di non provarci. Ma bisogna avere anche un minimo di spirito critico. Non fa per me. 

Se siete curiose e volete comprare il libro il link è sotto. Quello che non va bene per me potrebbe essere la soluzione definitiva a tutto il vostro disordine. Ma se parlate con le borse non me lo raccontate! :D
Buon riordino!

Il Magico Potere del Riordino
Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita
Voto medio su 37 recensioni: Buono
€ 13.9

sabato 23 gennaio 2016

Plan with me - Una nuova sezione per le pulizie domestiche

Mi piace gironzolare tra i tag di instagram e nel mondo dei tutorial di youtube.
Quando ho deciso di fare il mio planner ho escluso un bullet journal perchè "troppo creativo" per me. Nel senso che io non sono per niente brava a disegnare, la mia scrittura a mano fa schifo, quindi mi sentivo più a mio agio in una normalissima agenda.
Ma c'erano alcune sezioni in sospeso, tipo quelle delle pulizie domestiche che non sapevo come gestire.
Ho reso spunto da una signora che si chiama Kara, in arte Boho Berry, qui trovarte il suo favoloso Bullet Journal
Da lei ho preso spunto per creare un track per le pulizie domestiche.
Innanzitutto le mie routine giornaliere. Sono tratte dal metodo Fly Lady, con alcune personalizzazioni derivanti dalle mie esigenze.
Questa è la foto del mese di gennaio. Ovviamente mancano tutti i giorni precedenti perchè l'ho iniziato da poco.
Ho scritto in cima i giorni del mese e di lato tutte le mansioni da svolgere. Man mano che le porto a termine coloro il quadratino. Uso alcuni dei simboli standard del BJ, ad esempio il weekend Fly Lady non ha piani di volo e quindi ci metto un pallino, oppure la freccina per indicare che quella mansione l'ho rimandata ad un altro giorno, ma comunque l'ho portata a termine. 
 Queste sono le mansioni della settimana. Anche qui il discorso è lo stesso: questa settimana ho solo bambiato tappeti e asciugamani ed ho iniziato questa settimana. Le mansioni sono divise per ambiente, si colora quando sono compiute. Per ovvi motivi qui non si rimanda e non si concella. Vanno semplicemente fatte o non fatte.
 Infine le mansioni mensili. Anche qui divise per ambiente.

Valuterò se aggiungere anche una sezione trimestrale/stagionale (tipo lavare le tende, pulire terrazzi, sbrinare il freezer) oppure se aggiungerlo alle mansioni mensili.

lunedì 1 dicembre 2014

Baby Step #1

Ebbene ci risiamo,
oggi riparto con i baby step!
Mi ero trovata molto bene, finchè li svolgevo bene. Poi ho ripreso ad andare dalla Gio (per ora la mattina), poi ho ripreso la pigrizia, poi ho ripreso a procrastinare e insomma, non dico che sono come all'inizio ma devo darmi subito una regolata per non tornarci per davvero!
La novità è che stavolta non sarò da sola.
Eccovi le mie amiche di merendine che partiranno con me:
Elisa: capotreno. Lei non lo sa ancora, lo leggerà adesso, ma ci scandirà i tempi e ci ricorderà i baby step da svolgere. Ha già iniziato con quello di oggi: shine your sink (ecchevelodico a fa')
Sara, Silvia, Ainarda, Giliola e Caterina: non vi conosco e non posso "assegnarvi" un ruolo. Ma ci conosceremo strada facendo, con buone parole di sostegno.
Io? Farò quello che mi riesce meglio: la coach! Quindi voi volate ed io sto sul divano! Chi prende le chiavi di casa mia? :D
Commentate mie care fly....opporfebacco dobbiamo inventarci un nome!
Intanto, pronte con spugnetta e paglietta a far splendere il nostro lavandino? GO!

sabato 21 giugno 2014

Detergente WC autoprodotto

Nel mio post sui prodotti che utilizzo per pulire casa avevo accennato al detergente WC autoprodotto.
La ricetta non è farina nel mio sacco, e per una questione di correttezza ho chiesto direttamente all'autrice del blog se potevo linkarlo. 
La ricetta è molto semplice da realizzare, se la seguite passo passo non avrete problemi. 
Non siate pigre come me! Cosa ho fatto? Per pigrizia, non ho dato la frullata con il minipimer e il risultato non è stato un gel completamente liscio, ma leggermente granuloso per via dell'argilla. La prossima volta sarò più brava e lo frullerò! Promesso!
Efficace? 
Direi F-A-V-O-L-O-S-O! 
Anche con una posa breve i risultati si vedono immediatamente, il WC è brillante, pulito e profumoso, nulla a che vedere con i prodotti comprati!
Una breve nota su alcuni degli ingredienti: l'acido citrico è un anticalcare; l'argilla bianca rientra nelle argille lavanti, alcuni le usano anche per i capelli anche se personalmente non ho mai provato. I suoi usi sono molteplici, questo è solo uno dei tanti.
A Lalla (l'autrice del blog) ho chiesto come mai aveva usato il lemongrass e la citronella. La sua risposta è che adora le profumazioni agrumate. Quindi nessuno ci vieta di sostituirli con altri oli essenziali: il tea tree se vogliamo un'azione antibatterica, un olio essenziale di cui ci piace particolarmente il profumo, oppure uno di quelli scaduti che non ci sentiamo di usare nei saponi o nei prodotti a contatto con la pelle...spazio alla fantasia!
Le ho anche chiesto, giusto per avere una conferma da una fonte più autorevole, cosa succede se viene a contatto con la pelle e se si può usare sui sanitari. Ovviamente si può usare in tutto il bagno (l'ha pure scritto nel post!) e non succede nulla a contatto con la pelle perchè l'acido citrico è in quantità minima e l'argilla bianca, come già detto, si usa anche nei prodotti per la pelle!
Non ho foto, vi pare che mi faccio un selfie con lo scopettino del WC? :D
Vi consiglio di farlo! Prodotto ottimo!

martedì 17 giugno 2014

Pulizie eco-logiche eco-nomiche

Il sapere che sto eliminando dalla mia casa tutti i detersivi e detergenti inutili e, per quanto possibile, anche quelli industriali, ha suscitato la curiosità negli utenti di un gruppo sulla gestione della casa che frequento.
Quindi proverò a creare una sorta di guida sui prodotti che IO utilizzo.
Premetto aborro la parola "disinfezione", la trovo inutile perchè non sono in una sala operatoria in cui è necessario un ambiente antisettico, la trovo inutile perchè è impossibile da raggiungere, la trovo inutile perchè è controproducente...insomma sono ben consapevole che l'ambiente che mi circonda è "inigienizzato" (fatemi passare il termine), la stessa cosa il mio bucato.
Altra premessa è che ci ho messo anni per esaurire tutti i prodotti che in passato ritenevo assolutamente necessari e di cui adesso faccio a meno. Alcuni ci sono ancora.

Osserviamo cosa ho sotto il lavandino in cucina.
Detersivo per i piatti e per la lavastoviglie. Comprati. Ho scelto i prodotti della Winni's perchè sono un buon compromesso tra prezzo/inci/qualità. Il detersivo per i piatti lo diluisco in un dispenser per sapone: 50% detersivo 50% acqua. Ho sempre avuto la tendenza ad esagerare e questo mi permette di evitare l'abuso, spesso inutile. Ho provato a fare il detersivo per i piatti al limone che spopola su internet, ma ho abbandonato. I limoni li devo comprare, quindi non è un risparmio per me. Ma se avete un albero di limoni potete cimentarvi.
Brillantante per lavastoviglie. Anche questo comprato, ma appena esaurito sarà sostituito da una soluzione di acido citrico, di cui parlerò dopo.
Detergente acciaio. Sta per finire, dopo anni. Non so ancora se lo sostituirò, farò varie prove con detergenti autoprodotti e se mi soddisfano smetterò di comprarlo.
Spruzzino al bicarbonato di sodio. Una soluzione satura di bicarbonato di sodio (96 g per un litro d'acqua). Lo uso per pulire la cucina: spruzzo abbondantemente sui fuochi senza togliere nè griglie nè spargifiamma. Intanto lavo i piatti o faccio altro e poi ci passo una spugna in microfibra per pulire, asciugare e se non risciacquo bene resta solo una polverina bianca che possiamo togliere con uno strofinaccio...o lasciare lì che tanto non fa male. Lo stesso procedimento per pulire il forno, placche e griglie comprese.
Aceto. Lo uso per lavare il pavimento, alternato al sapone di Marsiglia. Ma si può usare anche per togliere cattivi odori dalle pentole o le macchie di calcare.
Detergente multiuso. Non so in che modo definirlo. E' ancora variabile la sua tipologia perchè strettamente collegato ai prodotti che ho ancora da eliminare. Al momento è un "decotto" di noci saponarie, comprate per la lavatrice ma non mi soddisfacevano. Mettere in ammollo una ventina di noci in un litro e mezzo d'acqua per almeno 2 ore. Far bollire 10 minuti, raffreddare, filtrare e mettere o in un flacone o in uno spruzzino. Lo uso per pulire il lavandino, le ante della cucina, i ripiani, il tavolo, il box doccia (ne ho uno anche lì), nell'acqua per lavare i terrazzi...fa pochissima schiuma quindi il risciacquo è molto veloce e pratico. Una volta finite le noci saponarie ho intenzione di provare il Bio Mex di Veggie, che potete trovare facilmente su internet.

Spostiamoci in bagno, qui i prodotti aumentano leggermente, ma solo perchè ho un ripiano più spazioso ;)
Detersivo lavatrice, sodio citrato, sodio percarbonato. Il detersivo è autoprodotti con sapone di Marsiglia, quindi non avendo sequestranti aggiunti ci aggiungo il sodio citrato per eliminare i cristalli di calcare che ingrigiscono i capi. Il sodio percarbonato lo uso come smacchiante.
Ammorbidente: soluzione al 10% di acido citrico.
Anticalcare: soluzione al 20% di acido citrico.
Acido Citrico (ma va!) ogni tanto per pulire la lavatrice versare un litro di soluzione al 15% nel cestello vuoto ed avviare un programma ad alta temperatura.
Detergente WC autoprodotto, non metto la ricetta, magari la pubblicherò successivamente, ma tra gli ingredienti ci sono argilla bianca, acido citrico (sempre lui!) e oli essenziali.
Alcool una piacevole riscoperta. Perchè usare i prodotti per pulire i vetri quando questo lo uso anche per gli specchi, per le ante dell'armadio (che sono in una specie di vetro), i quadri, il vetro della credenza ecc? Messo in uno spruzzino per comodità.
Detergente multiuso lo stesso della cucina, al momento quello alle noci saponarie e dopo il bio mex. Lo uso per i sanitari e il box doccia. Piccola nota. Al momento sto eliminando saponette e shampoo portati dai vari B&B visitati. Le saponette le infilo in una spugnetta ripiegata, i detergenti liquidi (saponi, shampoo, bagnoschiuma presi in albergo) li ho messi tutti in un vecchio flacone di shampoo e li uso o per i sanitari, il box doccia, a volte il wc...e sembrano non finire mai!
Bicarbonato di sodio quello puro, che sarebbe più pratico tenere in cucina. Oltre allo spruzzino lo metto in una tazza per eliminare i cattivi odori in frigo, una manciata sul fondo del secchio del pattume, se il forno (o le placche e la griglia) preparo una pasta densa di bicarbonato e acqua e la spalmo dove necessario. Lascio agire e rimuovo con una spugna.

Questo è tutto.
Al massimo ho dimenticato di inserire cosa pulisco con cosa, magari fatemelo notare.





martedì 18 marzo 2014

BabyStep #18

Anche se non ho scritto, all'incirca ho continuato con i miei baby step.
E' stato un periodo molto caotico e pieno d'imprevisti.
Un lutto, la madre di un amico. Ho un  modo di vivere il lutto molto strano che in questo momento non mi sento di voler approfondire, ma è sempre una situazione che colpisce. Il voler aiutare il tuo amico, ma forse non è del mio aiuto che ha bisogno, non è il mio aiuto che vuole. Spero che sappia che io ci sono, che Sandro c'è, e che può rivolgersi a noi quando vuole e come desidera.

Sono venuti a trovarci per il weekend degli amici che un anno e mezzo fa si sono trasferiti in Canada. Nel periodo in questione, si sono regalati una bimba che adesso hanno portato in Italia per la prima volta a conoscere nonni, parenti vari e "zii acquisiti". Com'è strano vedere un bimbo sgambettare per la casa. Non che questo basti a farmi venire la voglia di farne uno eh, sia ben chiaro! 
Questo è il primo fattore che mi ha scombinato un po' la regolarità nei baby step e nella routine. Ho cercato di tener fede ad alcuni step fissi, lavello sempre pulito prima di andare a dormire, letto rifatto e passata al bagno. Eravamo in 5 + Emily e di solito siamo in due!
In ogni caso questa visita mi ha permesso anche di allinearmi con i piani di volo.
Lo so, non si fa. Ma la mia casa non è in condizioni invivibili, non devo arrampicarmi per entrare in una stanza. Quindi, avanti con i baby step ma anche con i piani di volo. Intanto nei rescue room ho finito la libreria, ho iniziato con l'armadio e...ebbene si, il mio problema è l'organizzazione dello spazio. Non ho molto da buttare, ogni tanto lo faccio. Solo che non so mai dove conservare le cose, e cambiando sempre di posto agli oggetti finisce che perdo sempre tutto!

E l'influenza arrivò. Odio stare bloccara a letto, ho cercato di farlo il meno possibile, ma domenica proprio non stavo in piedi!
Oggi mi sono rimessa in attività, pianino pianino perchè non posso permettermi di sudare. Alle 10 di stamattina avevo finito tutta la zona notte. Ho stirato un pochino e adesso me la godo fino a quando sarà ora di preparare la cena.
Domani un altro piccolo passo in avanti!

lunedì 3 marzo 2014

Baby step #4, #5 e #6

Il numero 4 non mi piace.
Non mi piace mettere post it sparsi per casa, è una cosa che ho sempre odiato fare perchè non è che io mi dimentichi di fare le cose...non le faccio, con la consapevolezza di non farle per pigrizia.
Ma adesso sullo specchio del mio bagno ci sono due bigliettini, uno per la routine della mattina e uno per quello della sera.
Un altro post it sul lavello in cucina, che continua ad essere pulito e brillante, un ultimo sul frigo per ricordarmi di fare le merende e di decidere per tempo cosa preparare per cena.
In questo metodo ci credo, come psicologa (disoccupata, ma sempre psicologa!) ne riconosco i risvolti positivi, come donna pigra sono consapevole che poco tempo al giorno evita le maratone di grandi manovre affinché la casa assuma un aspetto decoroso. Per questo motivo ho in un certo senso saltato il baby step #5. Ancora non ho i pensieri negativi, quindi lo lascio per quando verranno.
Passata al sesto.
Io sono piena di hot spot. In due minuti ne ho sistemati due in cucina. Bello. Si rivede il ripiano sopra il forno, non del tutto perchè alcune cose non so dove metterle, ma almeno gli oggetti che hanno un posto sono stati ricollocati. Idem per il secondo ripiano di quella che io chiamo la "cooking station".
Leggendo una mail di FlyLady ho fatto una cosa che rimandavo da tanto tempo: pulito la porta dell'ingresso. Sapete quando guardate qualcosa e dite in continuazione che la dovete pulire. Per me era la porta. Quindi straccio e spruzzino la porta è pulita. Già che c'ero anche il citofono. Ma basta, niente di più. Era solo una parte della missione speciale, piccoli passi e arrivo al traguardo.
Baby Step #4
 Baby Step #5
Baby Step #6


sabato 1 marzo 2014

BabyStep #3

Lo stesso di ieri.
Il micio mi ha svegliata, pappa per lui altrimenti prova ad assassinarmi in qualche modo, sorriso del lavandino, colazione per me. Bagno, lavata truccata e vestita, scarpe e...
Ok, sono una baby fly e devo procedere con calma, ma la casa la devo continuare a pulire. Quindi via con la cucina. Lasciato in sospeso il lavare il pavimento primo perchè non ne ho voglia, secondo perchè ho mal di schiena, terzo perchè fuori sembra che tra poco si scatenerà il diluvio universale.
Uno dei piaceri di avere il lavandino sempre pulito e sgombro è che mi agevola nel cucinare. Chi conosce casa mia sa che mancano i piani di appoggio. Ma ieri sono andata avanti spedita e senza grossi problemi.
Questa metodologia mi entusiasma!
Il sito è sempre lo stesso FlyLadyItalia
continuo a metterlo perchè sinceramente non so cosa sia protetto da copyright e non so se posso copiare integralmente i baby step.

giovedì 27 febbraio 2014

Inizio della routine

Non so da dove iniziare a scrivere questo post.
Per puro caso ho scoperto un sito FlyLadyItalia 
L'ho iniziato a leggere ed ho deciso di iniziare anche io.
In cosa consiste? Trovate tutte le informazioni sul sito, ma sostanzialmente è un metodo che permette di creare delle abitudini, una routine, nella gestione della casa. Per mantenerla sempre pulita e in ordine e per gestire anche il proprio tempo.
Si parte con dei semplici step, 31 per la precisione.
Il primo, quello che ho fatto oggi è: far splendere il lavello. Non mi interessa che è ora di pranzo e tra poco lo dovrò sporcare di nuovo. Non ho voluto rimandare. E sono stata anche brava a non leggere gli step successivi. O meglio, solo adesso che ho finito con il lavello ho letto quello di domani, così so quello che dovrò fare.
Perchè lo rendo pubblico?
Chi mi conosce sa della mia proverbiale incostanza nel fare le cose, come sono solita dire io "parto a razzo e finisco a cazzo!" quindi rendere partecipe chi ha voglia di leggere mi spingerà (spero) a prendere seriamente questa nuova avventura.
In un certo senso è sempre quello che ho cercato di fare, ma spesso mi lascio andare perchè tante cose non sono proprio radicate in me. Odio doverlo dire, ma non rifaccio tutti i giorni il letto e sono ben consapevole che un letto rifatto da subito un'idea di ordine alla camera da letto.
Quindi: babystep 1 compiuto!
A domani con il prossimo!

PS Se qualche flylady mi legge, o se qualcuno vuole iniziare mi piacerebbe molto confrontarmi con loro!

mercoledì 24 ottobre 2012

Analisi Saponetta Atkinsons

Il mio compagno adora usare le saponette, invece io preferisco quello liquido.
Dopo aver esaurito la scorta che avevo nel cassetto (e che non ho idea di come mi sia procurata tutte quelle saponette) ne ho comprata una nuova.
Vediamo un po'.


Atkinsons - Green Fragrance
Sodium tallowate: emulsionante tensioattivo 1 pallino rosso
Sodium Cocoate: emulsionante tensioattivo 1 pallino verde
Parfum
Titanium dioxide: opacizzante 2 pallini verdi
Limonene: Allergene del profumo 1 pallino giallo
Aqua
Tetrasodium EDTA: sequestrante 2 pallini rossi
Linalool: allergene del profumo 1 pallino giallo
Cinnamyl alcohol: allergene del profumo 1 pallino rosso
Citronellol: additivo - allergene del profumo 1 pallino giallo
Hexyl cinnamal: allergene del profumo 1 pallino giallo
Tetrasodium Etidronate: sequestrante - stabilizzante emulsioni - viscosizzante 1 pallino verde
Butylphenyl methylpropional: allergene del profumo 2 pallini rossi
Geraniol: additivo - allergene del profumo 1 pallino giallo
Alpha-Isomethyl ionone: allergene del profumo 1 pallino giallo
Hydroxycitronellal: allergene del profumo 1 pallinio rosso
Eugenol: denaturante - allergene del profumo 1 pallino giallo
Benzyl alcohol: conservante - solvente - allergene del profumo 1 pallino giallo
Coumarin: allergene del profumo 1 pallino giallo
CI 77007 (Ultramarines): colorante cosmetico 1 pallino giallo
CI 77289 (Chromium hydroxyde green): colorante cosmetico 1 pallino rosso

Non lo comprerò più. Ok, ci sono tanti pallini gialli, ma non sono affiancati a pallini verdi, quindi nel complesso non mi piace.

martedì 16 ottobre 2012

Analisi Sapone di Marsiglia

Tempo fa ho deciso di fare anche il detersivo per la lavatrice, fatto quello per i piatti ormai nulla mi spaventa (invece si, ho ancora paura a fare i saponi)!
L'ingrediente base per questo tipo di detersivo è il sapone di Marsiglia, ovviamente deve essere il più possibile naturale, altrimenti conviene continuare a usare quello che ho!
Ho comprato
Winni's Naturel Sapone di Marsiglia Purissimo. Nella scatola ci sono scritte tipo "Nichel tested" oppure "Per bucato e Igiene Personale" e infine "Completamente biodegradabile con materie prime di origine vegetale. L'ho preso sia per queste scritte sia perchè ha pochissimi ingredienti.

Vediamo se diventerà detersivo oppure se lo userò per....per...lavarmi i piedi!

Sodium Palmate: tensioattivo-emulsionante-viscosizzante 2 pallini verdi
Sodium Palm Kernelate: tensioattivo 2 pallini verdi
Aqua
Glycerin: denaturante-umettante-solvente 2 pallini verdi
Sodium Chloride: viscosizzante 2 pallini verdi
Cymbopogon Nardus: additivo 1 pallino rosso
Profumo

Se non fosse per quell'unico pallino rosso sarebbe perfetto. In un certo senso lo è perchè il pallino rosso è alla fine!
Contenta!

venerdì 12 ottobre 2012

Detersivo Piatti

Continua la mia campagna contro le schifezze, sia per l'ambiente sia per la salute.
Ho deciso di provare una delle ricette trovate su internet di un detersivo per i piatti fatto in casa.
Gli unici ingredienti usati sono limoni, sale, aceto e acqua.
Fa strano usare un prodotto che non fa schiuma, bisogna abituarsi.
Sono abbastanza soddisfatta. Il prodotto è efficace, stoviglie supersgrassate e superprofumate. Ma ancora non mi abituo a dover intingere la spugna ogni 2 piatti!
Ma la salute ne guadagna!
Proverò ad usarlo anche in lavastoviglie, dove il potere pulente è aumentato dall'utilizzo dell'acqua calda durante il lavaggio.
Una foto del detersivo inserito nei primi barattolini trovati in giro (mi dovrò organizzare per la prossima volta!)
Dimenticavo! Non ha problemi di conservarzione: benchè ci sia tanta acqua, gli acidi citrico e acetico sono ottimi conservanti!



mercoledì 26 settembre 2012

Panni Cattura polvere

Sono ambientalista, oltre ad essere disoccupata, oltre ad essere fissata con la casa pulita, oltre ad essere pigra, oltre ad avere un gatto che sembra un pelouche, oltre ad avere un compagno con i capelli lunghi...
Per farla breve, non mi è mai piaciuto usare i panni usa e getta per una questione di impatto ambientale.
Quindi ecco a voi il vecchio metodo della nonna rivisitato in termini fashion!
Si attaccano alla base con dei bottoncini, si possono lavare e riutilizzare un sacco di volte, la lana ha un forte potere elettrostatico e cattura molta più polvere, capelli, peli di animali ecc rispetto ai panni in vendita.
Utilizzandoli c'è anche un risparmio energetico perchè l'aspirapolvere si usa molto meno. 
Insomma...sono entusiasta!
I Panni sono in vendita nel mio negozietto: Panni Cattura Polvere e sono realizzabili anche su misura, se per caso avete una base di tipo diverso rispetto a quella che uso io!